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Concorso Cisl Scuola del Trentino "Libertà negli occhi" 2019

PREMIAZIONE CONCORSO 2019

"Libertà negli occhi" contro la violenza sulle donne
Concorso promosso da Cisl Scuola e rivolto agli istituti scolastici della Provincia di Trento

Presso il Dipartimento d’Istruzione della Pat questa mattina ha avuto luogo la premiazione degli elaborati grafico-pittorici presentati dalle Classi partecipanti. Questa è un’esperienza che si ripete ormai da qualche anno, con l’intento, da parte della Cisl Scuola, di promuovere una cultura del rispetto di genere, attraverso il coinvolgimento dei giovani, in un percorso che inizia dal 25 novembre di ogni anno, giornata della violenza contro le donne e termina l’8 marzo, con la premiazione e un momento di riflessione grazie alla collaborazione di persone che quotidianamente si occupano, a vari titoli, della violenza contro le donne e della disparità di genere. Quest’anno è stata con noi Valentina Musmeci responsabile del Progetto Falena Blu.

Ringraziamo il Dirigente generale del Dipartimento d’Istruzione Roberto Ceccato, che ci ha accolti in quella che è la casa della scuola.

La giuria, composta da Monica Bolognani, Giuseppe Fusi ( dirigenti cisl scuola ) Milena Sega ( segretaria data la valenza dei tre elaborati presentati in concorso, ha ritenuto di premiarli ex equo per l’impegno profuso dagli studenti e per le tecniche espressive utilizzate; segue una breve descrizione dei contenuti dei lavori e il valore del messaggio trasmesso

LA MIA LIBERTA' LA VEDO
I segnalibro con foto di occhi e frasi che ne definiscono il senso. L'opera è stata apprezzata per la sua originalità, per lo 'sguardo' lungimirante e per la praticità divulgativa che il mezzo offre. Lo sguardo è più della parola: possiede, abbraccia, libera. Non c'è mezzo di comunicazione che lo possa sostituire.
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Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio". (Dacia Maraini). Ovvero lo sguardo che si traduce in fatti, parole, gesti, come viene poi riportato nel retro dei 'segnalibri'. Autori la classe 3B ind, C.A.T. Istituto Tecnico G. Fontana di Rovereto
Cisl Scuola si farà carico del costo della stampa dei segnalibro, accogliendo il loro progetto di diffusione del pensiero in esso contenuto.


BACI DI DAMA
Molto apprezzato il personalissimo lavoro svolto dai ragazzi che hanno costruito dal nulla il cortometraggio, dal testo, alla musica, alla sceneggiatura, al montaggio. Il lavoro denota un buon lavoro di approfondimento che auspichiamo possa consolidarsi anche negli anni futuri. Quell'anima tormentata e a volte fragile, che si offre all'incontro, trova sempre la soluzione del perdono o la libertà di scegliere ancora, anche dopo la decisone dell'abbandono.
Da mi basia mille, deinde centum, dein mille altera...”, dammi mille baci, quindi cento, poi altri mille, cantava il poeta latino Catullo. Che siano i 'baci', e non le lame, o la violenza a risolvere ogni contrasto.
Classe 4^ BSSCI Istituto la Rosa Bianca di Cavalese

“NELLE SUE SCARPE”
La terza opera presenta l’esperimento proposto, in modo provocatorio, ad un ragazzo, di mettersi nelle “scarpe” di una donna e, in maniera ironica, di svolgere gli stessi “percorsi” quotidiani.

Condividendo l’esperienza ci si rende conto di quanto le donne “corrano” per svolgere i loro impegni quotidiani, dividendosi tra famiglia e lavoro. Interessante è, anche, la seconda produzione video in cui i ragazzi esprimono i loro pensieri sul rispetto verso le donne, in varie lingue tra cui il ladino.
L’universo ha senso solo quando abbiamo qualcuno con cui condividere le nostre emozioni (Paulo Coelho)
Classe 4^ RA Istituto la Rosa Bianca di Predazzo

FUORI CONCORSO

Una foto bellissima che sintetizza il rischio della libertà, combattuta tra il folle desiderio di volare e la paura di cadere. Brividi che mettono in movimento il mondo, la vita, ogni uomo.


Le studentesse studiano nella classe 2° dell’Istituto Pertini
La Cisl Scuola verserà una quota per la ricostruzione del paese di Dimaro, al pari dei ragazzi che vi avevano già contribuito.

Un percorso didattico sviluppato dalla classe 3 B della scuola primaria Schmid dell’Istituto Comprensivo Trento 6 sulle irragionevoli disparità con cui in molti luoghi del mondo vengono discriminate le donne. 


 
 
 
 

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