Percorso formativo: Corpi, parole, gesti, azioni e tabù nelle relazioni di cura

pubblicato 31 ott 2018, 15:21 da CISL Scuola

LA COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITÀ TRA DONNA E UOMO offre
UN PERCORSO FORMATIVO
RIVOLTO A CHI OPERA PER IL CONTRASTO ALLE VIOLENZE DI GENERE

TITOLO: Corpi, parole, gesti, azioni e tabù nelle relazioni di cura DESCRIZIONE, OBIETTIVI E FINALITÀ

Il percorso è rivolto a chi opera per il contrasto alle violenze di genere sia in ambito lavorativo che di volontariato. È offerto dalla Commissione a titolo completamente gratuito.

Il percorso è articolato in una parte teorica sulla comunicazione nella forma di due lezioni aperte alla discussione (tenute dalla Prof.a Giovanna Covi, Docente Università Trento, Componente della Commissione provinciale Pari Opportunità) e un parte pratica attraverso la trasmissione laboratoriale in quattro incontri di tecniche volte a riflettere sulla comunicazione corporea (tenuta dalla Dott.a Rosa Edih Tapia Pena, danzatrice, insegnante di danza).

Il percorso è finalizzato alla elaborazione e facilitazione della comunicazione tra chi si adopera per contrastare la violenza e chi vive una situazione di violenza. Si basa sul presupposto che il riconoscimento dei linguaggi corporeo, sotteso e indiretto indiretta, simbolica, non lineare possano facilitare la comunicazione di vissuti che non sempre trovano parole razionali per dirsi. Si fonda sulla consapevolezza che la relazione di cura comporta la comprensione della sfera emotiva propria e altrui, quindi sull’ascolto del corpo, il quale ha un proprio linguaggio, e sull’attenzione allo spazio, sia intimo e personale che condiviso nella relazione.

Il percorso offre tanto tecniche che aiutano a porre uno sguardo più ravvicinato e preciso sui vissuti corporei ed emotivi, quanto modelli di espressione verbale e corporea che ne facilitano la loro comprensione, al fine di facilitare la relazione tra operatori/operatrici e donne che hanno subito violenza. Ha l’obiettivo di evidenziare il nesso tra gesto, parola, silenzio e vissuto emozionale.

Il percorso supporta:

  • la comunicazione emotiva interpersonale, attraverso la gestione di forme di comunicazione anche corporee che possono esprimere vissuti esistenziali traumatici;

  • l’elaborazione e la ricezione del racconto della violenza attraverso la gestione di forme di comunicazione che non sempre si avvalgono del linguaggio verbale articolato;

  • lo sviluppo della consapevolezza empatica e professionale necessaria a ricevere esperienze tanto delicate e coinvolgenti;

  • il riconoscimento e la ricezione da parte di operatrici e operatori del racconto della violenza attraverso la gestione di forme di comunicazione che non sempre si avvalgono del linguaggio verbale articolato, quindi al riconoscimento di quelle narrazioni che si

nascondono nel non detto al fine di entrare in sintonia con chi ha subito violenza e comunicare in modo efficace;

  • la capacità di gestire ed elaborare anche il proprio coinvolgimento emotivo;

  • la creazione di un rapporto impostato su basi di professionalità e di standardizzazione delle procedure che sappia ospitare e rendere conto anche della dimensione emotiva e personale.

    ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO

    4 giornate di lavoro ( 4 martedì consecutivi) cosi articolate:

    6 novembre 2018 in orario 16.00 – 19.30: 1 ora di incontro teorico (premesse concettuali) + 2 ore e 30 di attività di laboratorio

    13 novembre 2018 in orario 17.00 – 19.30: 2 ore e 30 di attività di laboratorio 20 novembre 2018 in orario 17.00 – 19.30: 2 ore e 30 di attività di laboratorio

    27 novembre 2018 in orario 16.00 – 19.30: 1 ora di incontro teorico (elaborazione risultati dei laboratori) + 2 ore e 30 di attività di laboratorio

    LUOGO DI SVOLGIMENTO

    Scuola Musicale “Il Diapason” - Via Vittorio Veneto, 43 Trento

    DESTINATO A:

    Persone che a titolo lavorativo o di volontariato operano nelle strutture pubbliche, private, del privato sociale e nelle Forze dell’Ordine per aiutare e sostenere le vittime di violenza.

    Numero minimo di partecipanti per attivazione del corso: 10 (massimo 12 persone)

    CRITERI DI ACCETTAZIONE DELLE DOMANDE

    La Commissione Pari Opportunità si riserva di valutare le domande e di formare il gruppo-classe adottando le seguenti regole:

    esperienza lavorativa o di volontariato maturata nel contrasto alle violenze maschili sulle donne a parità di requisiti, varrà l’ordine di arrivo cronologico delle domande
    a parità di qualifiche, la composizione del gruppo è bilanciata in base al genere
    MODALITÀ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

    Compilare il modulo allegato, firmarlo in originale e inviarlo in allegato via mail alla Commissione provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo. Allegare alla domanda fotocopia semplice di un documento di identità in corso di validità.

    Le domande vanno presentate entro il 20 ottobre 2018.

    Riferimenti della CPO:

    Commissione provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo Via delle Orne, 32 - 38122 TRENTO
    tel. 0461 213285-86 fax. 0461 213284
    mail:
    pariopportunita@consiglio.provincia.tn.it 

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31 ott 2018, 15:21
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