PRONTI AL RINNOVO DEL CCPL DOCENTI

pubblicato 2 feb 2018, 01:52 da CISL Scuola
La Cisl Scuola, con le altre sigle sindacali, ha partecipato in APRAN al tavolo negoziale per
il rinnovo del Contratto Provinciale dei Docenti. Siamo contrariati per il fatto di aver ricevuto
la bozza della proposta di modificazione al CCPL vigente, da parte dell’Apran,
contestualmente all’inizio lavori. Nonostante ciò siamo stati in grado di rilevare ed esplicitare
alcuni aspetti problematici, che approfondiremo nei prossimi incontri.
La bozza contiene una revisione degli articoli dal 22 fino al 37, l’Apran ha deciso, quindi, di
affrontare per prime le norme più spinose e già discusse, che riguardano la
regolamentazione del lavoro dei docenti. Quest’indicazione è stata accolta con favore dalla
Cisl Scuola, perché coerente con quanto i docenti chiedono da tempo al nostro sindacato.
Da una nostra prima lettura, la bozza contiene una serie di modifiche, che, a nostro avviso,
non trovano riscontro nella reale organizzazione del lavoro nelle scuole. Inoltre, si legge
l’intenzione di dare al Dirigente maggiore “responsabilità “, dicono loro, maggior “potere
decisionale”, diciamo noi. La Cisl Scuola, è chiaro nella proposta già avanzata mesi fa
insieme a UIL Scuola, ha sempre ribadito l’importanza del ruolo del Collegio Docenti e dei
professionisti che lo compongono, nell’organizzazione della vita scolastica e del lavoro, e
intende proseguire su questa linea.

La Cisl Scuola ha portato al tavolo:

 l’esigenza di regolamentare e riconoscere chiaramente l’attività legata alla alternanza
scuola-lavoro, la quale è, oggi, frutto della buona volontà e capacità organizzativa del
singolo docente o del Consiglio di Classe.
 l’istanza che, nell’art.26, le 80 ore restino separate dalle 40 ore
 la richiesta di superamento del concetto di “ora”, come attualmente riportata nel
contratto, a favore di “unità di lezione” dalla durata diversificata. Ad esempio le 15 “ore”
di supplenza, nell’art.26 si tramuterebbero in 15“unità di lezione” e così via…
 l’opportunità di organizzare la formazione del docente, incentivandola e dislocando sul
territorio i percorsi formativi.
 l’attenzione sul recupero delle 70 ore, con la richiesta di tenere conto della distribuzione
dell’orario settimanale del docente e dei carichi giornalieri.
 il miglioramento delle norme riguardanti la tutela della maternità, della malattia e
dell’assistenza

I lavori proseguiranno il 5 e il 7 febbraio, nel frattempo proseguirà il lavoro di valutazione e
predisposizione di proposte, con la volontà di giungere ad un dovuto e positivo rinnovo
contrattuale
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CISL Scuola,
2 feb 2018, 01:52
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