INCONTRO POLITICO CON L’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE MIRKO BISESTI

pubblicato 24 feb 2019, 09:35 da CISL Scuola


Mercoledì 20 febbraio 2019 alle ore 14.00 le organizzazioni sindacali sono state accolte nel Palazzo della Provincia per un incontro con l’Assessore provinciale all’istruzione Mirko Bisesti riguardante gli organici nella scuola provinciale a carattere statale e i nuovi orientamenti sul Piano Trilinguismo, erano presenti la dott.ssa Mussino e il dott. Ceccato, dirigenti del Dipartimento della Conoscenza.

A seguire una relazione sintetica.

CAMBIANO ALCUNI PARAMETRI PER LA COSTITUZIONE DELLE CLASSI.

Nella scuola primaria si conferma il limite massimo dei 25 alunni per classe, tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Pluriclassi nella scuola primaria

Nei plessi fino a 50 studenti (non più 59) la formazione delle classi avviene attraverso la costituzione di pluriclassi: fino a 12-13 alunni (non più 14) si può costituire 1 classe.

Nella scuola secondaria di primo grado si conferma il limite massimo dei 25 alunni per classe (non derogabile a 27 come dettato dalle precedenti disposizioni), tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Nella scuola secondaria di secondo grado il limite massimo degli alunni per classe scende da 26 a 25, tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

PIANO TRILINGUISMO

Pur nella consapevolezza che gli Istituti scolastici possano aver già deliberato il proprio Piano dell’Offerta Formativa, anche riguardo agli insegnamenti in metodologia CLIL, l’Assessore invita i Dirigenti a un’organizzazione più flessibile delle risorse, in attesa di una riflessione sulla struttura del Piano stesso.

ORGANICO FUNZIONALE

È stata illustrata la prospettiva di portare l’organico funzionale, legato all’autonomia progettuale dei vari istituti, all’interno dell’organico di diritto creando, di fatto, dei posti utili all’immissione in ruolo.

VARIE

L’assessore ha inoltre comunicato l’intenzione di riflettere su alcune tematiche quali: la valutazione degli Istituti Scolastici, la carriera del docente nell’ottica della valorizzazione del merito.

CISL SCUOLA HA CHIESTO:

  •   unulteriore diminuzione del numero di alunni nelle classi,

  •   unulteriore diminuzione del numero di alunni nelle classi con studenti certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, giacché la normativa nazionale prevede in questi casi il limite massimo di 20 alunni; che siano interessate da provvedimenti similari anche le classi con evidenti difficoltà di gestione;

  •   ancora una volta, di conoscere quale sia “il disegno della e per la scuola Trentina“, di essere coinvolti nella scelta dei provvedimenti che riguardano la scuola tutta e gli operatori che vi lavorano a qualunque titolo, e di procedere con i rinnovi contrattuali dell’intero comparto scuola.

    Ieri giovedì 21 febbraio 2019 abbiamo letto sull’Adige le linee guida comunicate dall’Assessore Bisesti ai giornalisti e non alle organizzazioni sindacali convocate all’incontro di quello stesso pomeriggio. Linee illustrate alla Quinta commissione del Consiglio provinciale che ha competenze in materia di Istruzione, ricerca, cultura, informazione, affari generali (rapporti internazionali e con l'Unione europea, solidarietà internazionale :

    l’Assessore ha comunicato in quella sede che c’è la volontà di investire sulla formazione linguistica, che il Progetto Trilinguismo va solamente migliorato, che si investirà sulle prime fasce di età dato che l’apprendimento è più facile, mentre diminuirà invece lo sforzo sulle superiori di primo grado fino a lasciare piena autonomia al Dirigente di investire o meno sulle superiori di secondo grado;

    l’Assessore ha comunicato che sarà avviato un confronto sulla formazione professionale in collaborazione con le categorie economiche, per mettere le scuole al passo con i cambiamenti del mercato del lavoro e della società;

    l’Assessore ha affermato che la scuola deve prestare attenzione ai problemi dei giovani quali la tossicodipendenza, l’abbandono precoce della pratica sportiva e l’educazione alimentare.

    Oltre a questo, sempre ieri, abbiamo letto una pagina intera che riportava i dati ufficiali relativi alle iscrizioni per tutte le istituzioni scolastiche, mentre alle organizzazioni sindacali è stato riferito in sintesi: il primo ciclo tiene e il secondo no.

    La Cisl Scuola si sta interrogando da tempo sulle modalità di comunicazione utilizzate da questo Assessorato, ma usando del buon senso e rispetto si è atteso che i nuovi responsabili avessero il tempo di insediarsi, comprendere quali siano le problematiche della scuola e del personale che ci lavora, quali siano le parti sociali con le quali confrontarsi. Purtroppo la comunicazione mediatica resta invece il canale preferenziale di questo Assessorato, che dimentica come i progetti si costruiscano insieme alle persone che lavorano nella scuola e che, a vari livelli e nel tempo, ne garantiscono la buona funzionalità

    Segreteria Cisl Scuola del Trentino 

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CISL Scuola,
24 feb 2019, 09:35
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