Comunicato/lettera sul rinnovo contratto: "Cara Provincia..."

pubblicato 7 mar 2018, 09:57 da CISL Scuola
In allegato il comunicato di Cisl Scuola del Trentino "Cara Provincia".  Una lettera alla nostra amministrazione per chiarire l'operato quotidiano dei docenti della scuola a carattere statale. 

Cara Provincia,
esiste un luogo comune, piuttosto diffuso, che considera il mio orario di lavoro di 18/24 ore, quali siano, un part-time se rapportato a un lavoro “normale”. Credo però che il mio non sia un lavoro “normale”, ma straordinario, in tutti i sensi. Se lavorassi solamente 18 ore la settimana, certamente non farei un buon lavoro. Tu ben dovresti sapere che, oltre alle ore di cattedra, svolgo le attività funzionali, più le ore di potenziamento formativo, più i recuperi per la riduzione dell’unità oraria, più le supplenze, più la formazione, più la preparazione delle lezioni, più la correzione degli elaborati, più la valutazione, più i rapporti con le famiglie degli alunni……ho sempre pensato, che fare il docente fosse un lavoro “straordinario”, mi piacerebbe che lo capissi pure tu.
Alcuni docenti sarebbero contenti di lavorare 36 ore la settimana, ma senza pensieri e disponibilità continua. Quando torno a casa io ho elaborati da correggere, materiale da preparare e forse qualche strategia educativa a cui pensare per un alunno, mentre faccio saltare la frittata nella padella. Anch’io ho diritto a una vita privata. Sono stanco di essere paragonato a un fannullone. L’altra sera una collega mi ha chiamato perché aveva la febbre ed era preoccupata per la sostituzione della prima ora nella sua classe, l’indomani, se avessi voluto esser “fiscale”, le avrei detto, che la procedura prevede che si chiami la Segreteria la mattina dopo, ma… ma la scuola va avanti soprattutto con il buon senso: con i miei colleghi ci siamo organizzati per coprire almeno la prima ora, per timore che spostassero il sostegno da una classe. Una volta ho sentito dire, che ai docenti dovrebbe essere dato altro tempo, per scambiare buone pratiche, ma tu lo sai che i docenti si scambiano buone pratiche costantemente? All’uscita da scuola, nelle ore buche, durante la pausa pranzo. Il docente non è un lavoro è un modo di essere e di pensare.
Cara Provincia, ci vorresti più flessibili? Il docente “si piega”, ma facciamo in modo che non si spezzi al vento dell’ottusità contrattuale. Siamo già flessibili! La nostra flessibilità sta soprattutto nella nostra capacità di adattamento alla continua proliferazione di leggi, riforme, delibere, che da sempre ci propinate come fossero pillole magiche per una scuola più sana. Siamo flessibili ai cambiamenti generazionali, alle cadute dei controsoffitti che schiviamo con agilità, siamo flessibili all’età che avanza, siamo flessibili alle richieste di aiuto degli alunni, siamo flessibili da 10 anni nell’attesa di un rinnovo contrattuale, che riconosca questa flessibilità già in atto.
Ti saluto con un avverbio di modo a tua scelta….
Un docente come tanti
Segreteria Cisl Scuola del Trentino
DA ESPORRE ALL’ALBO SINDACALE
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CISL Scuola,
7 mar 2018, 09:57
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