Comunicato di Cisl Scuola del Trentino sull'incontro in Dipartimento della conoscenza

pubblicato 2 mag 2019, 08:40 da CISL Scuola

INCONTRO al DIPARTIMENTO DELL’ISTRUZIONE

Ieri 30 aprile alle ore 10.00 si è svolto un incontro tra le Organizzazioni Sindacali e i dirigenti del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento, i quali hanno fornito un quadro generale all’interno del quale si delineeranno le prossime azioni in relazione a:

  •   programma di sviluppo provinciale

  •   legge provinciale di assestamento di bilancio

  •   contratto provinciale stabilizzazioni

    PROGRAMMA DI SVILUPPO PROVINCIALE IN RELAZIONE AL COMPARTO ISTRUZIONE

    Tra il 10 maggio e il 10 giugno, periodo entro il quale potrà essere discusso il Programma di sviluppo della Giunta provinciale, le Parti Sociali avranno l’opportunità di confrontarsi sulle linee guida che, per quanto riguarda il comparto scuola, verterà su: educazione civica, precariato, valorizzazione degli insegnanti, valorizzazione dell’autonomia scolastica. Inoltre le Parti Sociali saranno chiamate ad un confronto sulle graduatorie, sugli istituti comprensivi, sui piccoli plessi, nell’ottica di rivedere l’offerta formativa laddove fosse necessario rilanciare una situazione in sofferenza.

    LEGGE PROVINCIALE DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO

    Entro la fine di luglio sarà votata la Legge provinciale assestamento di bilancio, nella quale saranno discusse, oltre che gli aspetti economici utili ad esempio al rinnovo contrattuale dell’intero comparto, anche le seguenti norme: trilinguismo (+lingua - clil), alternanza scuola lavoro, ambiti

    CONTRATTO PROVINCIALE

    Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso il loro disappunto per non essere state convocate, entro 60 giorni dalla firma del CCPL docenti 2016/2018 rispetto alle questioni rimaste aperte e che le parti si erano impegnate a risolvere, così come alcune applicazioni non coerenti alla volontà delle parti. Questa negligenza” da parte dell’Amministrazione ha generato svariati problemi quali, ad esempio, quelli relativi al periodo di prova dei docenti a tempo determinato e part-time; alcuni dirigenti scolastici, inoltre, non hanno recepito le modifiche relative all’art.26, proponendo in collegio docenti un piano annuale delle attività non in uniformità con le disposizioni contenute nel CCPL.

    Il dott. Ceccato, Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione, ha accolto con sollecitudine le osservazioni invitando le Organizzazioni Sindacali firmatarie, ad un incontro già per giovedì 16 maggio 2019, per un primo confronto proprio sugli istituti contrattuali del CCPL 16/18 che hanno mostrato delle criticità nella loro applicazione

STABILIZZAZIONI

Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto ai Dirigenti del Dipartimento di considerare quelle classi di concorso che da anni sono in sofferenza, perché appartengono a materie che impiegano il docente per due ore settimanali, e solamente in alcuni percorsi formativi scolastici; si potrebbe ipotizzare la costituzione di cattedre unendo le ore in più istituti, questo resta un confronto aperto. È stata posta all’attenzione del Dipartimento la situazione di alcuni Istituti che già a ottobre si sono trovati in carenza di organico, in special modo nella scuola primaria.

La dott.ssa Mussino, su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali, ha definito il periodo in cui ci sarà il concorso per la scuola primaria: aprile 2020. Probabilmente sarà simile per criteri di ammissione al concorso straordinario per le stabilizzazioni dei docenti delle scuole secondarie,: essere presenti nelle graduatorie d’istituto, possedere il titolo di studio valido (diploma ante 2002 o laurea in scienze della formazione primaria) e 36 mesi di servizio negli ultimi 8 anni. Per quanto riguarda i docenti non abilitati si dovrà attendere le decisioni del Ministero, in quanto i percorsi abilitanti non possono essere diversificati sul territorio nazionale

Il dott. Ceccato ha confermato che nella scuola si avranno 340 pensionamenti suddivisi fra i docenti dei tre ordini di scuola.

Il Dipartimento sta ultimando la definizione dei dati sull’organico di diritto, di cui si hanno per il momento solamente quelli della scuola primaria: 184 posti vacanti di cui: 14 sul tedesco (graduatoria senza aspiranti), 12 sull’inglese, non pervenuti quelli sul sostegno.

In tutti gli ordini di scuola si prevedono classi in più rispetto alla situazione attuale. Il calo demografico pare inciderà sulla primaria nel giro dei prossimi 10 anni.

Il dott. Ceccato ha ribadito che quando si parla di rinnovo contrattuale del comparto scuola, bisogna considerare che la Giunta non può fare scelte settoriali ma deve tener conto di tutti i dipendenti provinciali

La Cisl Scuola, dopo aver atteso 8 mesi nei quali il confronto è stato poco dinamico oggi si ritiene soddisfatta dell’incontro per la chiarezza e gli impegni espressi, ma ribadisce che non abbasserà la guardia, nel rispetto e nella tutela dei lavoratori della scuola tutta.

Segreteria Cisl Scuola del Trentino 

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CISL Scuola,
2 mag 2019, 08:40
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