Comunicato della Cisl Trentino sulle calamità naturali dei giorni scorsi

pubblicato 31 ott 2018, 15:25 da CISL Scuola

In questo momento particolare per la nostra comunità, pesantemente toccata dal maltempo, il nostro primo pensiero va ai famigliari delle vittime, a cui porgiamo il nostro cordoglio e vicinanza in questo difficile momento.
Nulla si può contro le forze della natura, che si sono particolarmente scatenate sulla nostra provincia, causando molti danni ancora completamente da quantificare, se pensiamo solo alla strage di alberi in Trentino visto che a terra ci sono 1,5 milioni di metri cubi di piante.

Desideriamo ringraziare tutti quanti si stanno adoperando da alcuni giorni per garantire la massima sicurezza, riparare provvisoriamente danni, ripristinare vie di comunicazione, reti elettriche, telefoniche, acqua corrente e altro a beneficio dei cittadini: dalle istituzioni a tutti i livelli, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco permanenti e volontari, la protezione civile, i bacini montani, i volontari di ogni genere e grado che in questi momenti si sono adoperati sul territorio e verso le persone, per arginare quanto possibile la furia degli elementi.

Un ringraziamento va anche a chi ha voluto pianificare strategicamente opere di contenimento, argini, scoli ed altro, che in questi giorni martoriati hanno saputo limitare danni che avrebbero potuto, purtroppo, essere più ingenti di quanto finora verificato. Questa visione, questi investimenti fatti nel corso degli anni per la cura del territorio, hanno dimostrato che se la forza della natura scatenata non si può domare, sicuramente si riesce a mitigarne gli effetti sulle strutture e sulle persone: è uno splendido insegnamento che la nostra comunità riesce a dare al resto del paese, dove i danni sono maggiori anche perché non si fa adeguata prevenzione, non si investe in opere di prevenzione per garantire la sicurezza delle cose e delle persone.

E ci piace sottolineare, come ancora una volta di più, la nostra comunità non si sottrae alle sue responsabilità, alla voglia di reagire e porre subito rimedio ai disastri naturali: era già successo questa estate a Moena, sta succedendo ora, che lo spirito trentino si mette all’opera, non cerca aiuto dallo Stato, non attende l’arrivo dei soccorsi di provenienza nazionale, ma subito ha operato coi propri mezzi e le proprie forze per avviare il ripristino ed il riparo di quanto è stato travolto dal maltempo.

Anche questa volta un magnifico esempio di come la nostra autonomia speciale è assolutamente meritata, e non è fatta solo di risorse economiche, ma piuttosto come queste sono state utilizzate anche per la prevenzione dei disastri naturali, e come la gente che vive in questa terra si è messa subito al lavoro con responsabilità ed abnegazione assoluta.

Lorenzo Pomini
Segretario Generale CISL del Trentino

Per info: Lorenzo Pomini 329.8104100 

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