Notizie di Cisl Scuola del Trentino


Volantino unitario Cisl - Cgil - Uil sulla legge di bilancio 2019

pubblicato 31 ott 2018, 15:34 da CISL Scuola

In allegato volantino da leggere e condividere  sul tema Legge di bilancio 2019


Comunicato della Cisl Trentino sulle calamità naturali dei giorni scorsi

pubblicato 31 ott 2018, 15:25 da CISL Scuola

In questo momento particolare per la nostra comunità, pesantemente toccata dal maltempo, il nostro primo pensiero va ai famigliari delle vittime, a cui porgiamo il nostro cordoglio e vicinanza in questo difficile momento.
Nulla si può contro le forze della natura, che si sono particolarmente scatenate sulla nostra provincia, causando molti danni ancora completamente da quantificare, se pensiamo solo alla strage di alberi in Trentino visto che a terra ci sono 1,5 milioni di metri cubi di piante.

Desideriamo ringraziare tutti quanti si stanno adoperando da alcuni giorni per garantire la massima sicurezza, riparare provvisoriamente danni, ripristinare vie di comunicazione, reti elettriche, telefoniche, acqua corrente e altro a beneficio dei cittadini: dalle istituzioni a tutti i livelli, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco permanenti e volontari, la protezione civile, i bacini montani, i volontari di ogni genere e grado che in questi momenti si sono adoperati sul territorio e verso le persone, per arginare quanto possibile la furia degli elementi.

Un ringraziamento va anche a chi ha voluto pianificare strategicamente opere di contenimento, argini, scoli ed altro, che in questi giorni martoriati hanno saputo limitare danni che avrebbero potuto, purtroppo, essere più ingenti di quanto finora verificato. Questa visione, questi investimenti fatti nel corso degli anni per la cura del territorio, hanno dimostrato che se la forza della natura scatenata non si può domare, sicuramente si riesce a mitigarne gli effetti sulle strutture e sulle persone: è uno splendido insegnamento che la nostra comunità riesce a dare al resto del paese, dove i danni sono maggiori anche perché non si fa adeguata prevenzione, non si investe in opere di prevenzione per garantire la sicurezza delle cose e delle persone.

E ci piace sottolineare, come ancora una volta di più, la nostra comunità non si sottrae alle sue responsabilità, alla voglia di reagire e porre subito rimedio ai disastri naturali: era già successo questa estate a Moena, sta succedendo ora, che lo spirito trentino si mette all’opera, non cerca aiuto dallo Stato, non attende l’arrivo dei soccorsi di provenienza nazionale, ma subito ha operato coi propri mezzi e le proprie forze per avviare il ripristino ed il riparo di quanto è stato travolto dal maltempo.

Anche questa volta un magnifico esempio di come la nostra autonomia speciale è assolutamente meritata, e non è fatta solo di risorse economiche, ma piuttosto come queste sono state utilizzate anche per la prevenzione dei disastri naturali, e come la gente che vive in questa terra si è messa subito al lavoro con responsabilità ed abnegazione assoluta.

Lorenzo Pomini
Segretario Generale CISL del Trentino

Per info: Lorenzo Pomini 329.8104100 

Comunicato unitario sul rinnovo contrattuale ATA - AE - FP - INFANZIA

pubblicato 17 ott 2018, 10:45 da CISL Scuola

Giovedì 4 ottobre è stato firmato l’accordo sul rinnovo contrattuale 2016/2018.

L’accordo interessa il personale ATA, AE, insegnanti dell’infanzia e della formazione professionale, coordinatori pedagogici, ed è stato firmato da 4 sigle (FLC-CGIL, CISL Scuola, Satos-FGU e UIL Funzione Pubblica) su 5 Organizzazioni Sindacali.

Perché abbiamo sottoscritto un contratto condiviso da oltre l’80% del personale che ha partecipa- to alle assemblee di zona indette dalle OO.SS. firmatarie?
Perché questo atto conclude il triennio contrattuale 2016-2018 e avrà validità sino alla sottoscrizione del successivo.
Perché questa firma ha posto, secondo noi, le condizioni per un percorso di ulteriore miglioramento a partire dal prossimo anno, partendo e tenendo conto delle piatta- forme già avanzate. E per poter iniziare quindi la prossima e nuova contrattazione tutte le OO.SS. hanno dato disdetta tecnica formale.

Ricordiamo che in questi ultimi anni abbiamo avuto l’assunzione a tempo indeterminato di 240 C.S., un aumento nella pianta organica che ha permesso già quest’anno di avere in più 33 posti di A.A.S. e 180 ore di A.L.S. distribuite su 10 I.C.; la stabilizzazioni dei Docenti della Formazione Professionale e le assunzioni nella scuola dell’infanzia. Inoltre, non appena verranno definiti i criteri per gli Amministratori di Sistema, ulteriori 12 posti per la figura degli assistenti di laboratorio. Questo rinnovo contrattuale conclude la parte economica iniziata con l’accordo stralcio 2016, preve- de quindi il riconoscimento economico del passaggio alla posizione stipendiale successiva an- che a coloro che hanno raggiunto i 5 anni di ruolo al 31/12/2017 e prevede inoltre l’impegno a torna- re ai tavoli per discutere entro dicembre, con risorse 2019, la medesima progressione stipendiale per coloro che matureranno i requisiti dei 5 anni di anzianità al 31/12/2018.

Non dimentichiamo poi a favore di tutte le lavoratrici e lavoratori, nella parte giuridica, l’estensio- ne dei diritti relativi la tutela della genitorialità, dei permessi retribuiti, del part time pluriennale.

Riteniamo utile fare ora alcune precisazioni.

Prima della sottoscrizione definitiva del 4 ottobre, l’Amministrazione aveva inviato una nota che co- municava l’accettazione di alcune modifiche da apportare al testo, rispetto all’ipotesi siglata il 6 set- tembre.
Tali modifiche riguardano:

  •   i docenti della Formazione Professionale che potranno utilizzare in forma flessibile 5 delle 35 ore obbligatorie e l’introduzione della riduzione in proporzione in caso di assenze non inferio- ri ai 30 giorni, condivise da tutte le OO.SS.;

  •   i FAS che non esprimeranno parere sulle ferie degli ALS, degli AE e degli AL ma solo su quelle degli amministrativi e degli ausiliari, come sempre richiesto dalle scriventi OO.SS.;

  •   la partecipazione agli organi collegiali per i profili degli ALS, AE e AL è prevista solo “se con-

    vocati”. Così ognuno parteciperà alle riunioni funzionali alla propria mansione.

    Profili professionali:

    In questo rinnovo contrattuale, a seguito delle mutate esigenze di lavoro che sono emerse nel tempo nelle istituzioni scolastiche, si è intervenuti sulla revisione dei profili professionali, declinandoli adeguatamente;
    le nuove indennità vanno quindi a valorizzare e riconoscere le professionalità presenti nella scuola che svolgeranno particolari compiti con specifici incarichi temporanei e facoltativi, evi- tando la creazione di nuove figure professionali specialistiche;

A.L.S. informatico: sembra ora più chiaro di prima che gli interventi nelle segreterie da parte dell’ALS saranno limitati a questioni di natura tecnica e che tutto il resto sarà delegato a chi avrà l’incarico di amministratore di sistema delle scuole. La stesura di tale parte del profilo era stata precedentemente condivisa da tutte le organizzazioni presenti ai tavoli tecnici prima, nonché poi ai tavoli contrattuali.

A.E.: dall'anno prossimo la frontalità settimanale sarà ridotta e il mansionario, già da quest'anno, permette di utilizzare le ore extra in momenti e attività che prima non erano pre- visti e soprattutto con un maggior margine di flessibilità.

FLC CGIL CISL SCUOLA SATOS FGU

Cinzia Mazzacca Stefania Galli Ennio Montefusco

Testo dell'accordo per il rinnovo del CCPL Ata - AE - Infanzia - FP

pubblicato 10 ott 2018, 07:56 da CISL Scuola

Pubblichiamo il testo dell'accordo di revisione del CCPL del personale ausiliario, tecnico e amministrativo (ATA) e assistente educatore delle scuole ed istituti di istruzione elementare e secondaria, del personale insegnante e dei coordinatori pedagogici delle scuole dell’infanzia e del personale per la formazione professionale della Provincia autonoma di Trento - triennio 2016 - 2018, parte normativa e completamento parte economica, sottoscritto in data 4 ottobre.


Incontro Cisl Scuola con i candidati alle prossime elezioni sul tema Scuola

pubblicato 9 ott 2018, 08:41 da CISL Scuola

«Oggi il personale scolastico trentino chiede che si dia seguito alla stabilizzazione dei contratti in tutto il settore: questo il bisogno principale», Stefania Galli, segretario Generale Cisl Scuola del Trentino. L'occasione è stata, nella serata di venerdì 5 ottobre, la tavola rotonda organizzata dalla Cisl Scuola «per far incontrare il personale della scuola e i candidati alle prossime elezioni provinciali».

Presenti all'incontro rappresentanti del «mondo della scuola a tutto tondo: privato, paritario e statale», che hanno dialogato con il governatore della Provincia di Trento e candidato presidente per il Patt. Ugo Rossi, Manuela Bottamedi di Forza Italia, Gianni Festini Brosa della Lega, Paolo Sfredda di Futura 2018 e Rudi Tranquillini del Movimento 5 Stelle. A coordinare lincontro Gabriele Biancardi
Primo tra i temi toccati nella tavola rotonda il precariato nel mondo scolastico, seguito dal trilinguismo, la condizione degli operatori provenienti dalle cooperative sociali che si occupano di Bes («Bisogni educativi speciali»), l'esternalizzazione dei servizi e le differenze salariali tra pubblico e privato, la Formazione Professionale e le scuole paritarie, la scuola dell
infanzia provinciale ed equiparata, le richieste normative che ricadono sulle segreterie scolastiche

«Gli insegnanti nello specifico vogliono anche capire cosa richiede lo stato, quali i titoli necessari per diventare un docente di ruolo - precisa Galli -; un tema quanto mai importante visto che, nonostante le immissioni in ruolo degli ultimi anni, il precariato nella scuola resta tra i più alti». Altro tema caro alla Cisl Scuola «Il benessere nella scuola oggi non è più così scontato – riprende Galli – vuoi per il risultato dellapplicazione della Legge Fornero” vuoi perché troppo spesso il personale ha la percezione di essere solo. Su questo versante gli assessorati dovranno maggiormente collaborare, per dare giuste risposte alle persone in difficoltà e allutenza scolastica

In vista delle prossimi elezioni?? come cittadina mi chiedo a cosa porterà la confusione degli ultimi due mesi. Gli elettori assumeranno scelte consapevoli? Di "pancia"? O non le prenderanno per nulla?».



I paradossi del sostegno. Un dossier della CISL Scuola

pubblicato 24 set 2018, 08:28 da CISL Scuola

I paradossi del sostegno. Un dossier della CISL Scuola

I paradossi del sostegno. Così si intitola il dossier pubblicato dalla CISL Scuola e diffuso oggi in occasione dell’Esecutivo Nazionale che è stato convocato ad Assisi prevedendo anche la partecipazione alle iniziative in programma nell’ambito dell’evento “Il cortile di Francesco”.

Nel dossier, con abbondanza di dati e di raffronti, si fa il punto su uno degli elementi la presenza degli insegnanti di sostegno grazie a cui il nostro sistema scolastico può vantare un primato molto qualificante in tema di inserimento e piena accoglienza degli alunni con disabilità. I docenti di sostegno sono una risorsa dedicata in modo specifico al supporto dei processi di integrazione attivati dalla scuola, che ne è complessivamente coinvolta e che non sempre, purtroppo, può far conto sull’apporto di altri soggetti operanti sul territorio, che pure avrebbero anch’essi precisi compiti e responsabilità da assolvere. Una risorsa, quella del sostegno, che anche in termini quantitativi appare rilevante, se è vero che gli insegnanti impegnati su tale attività sono il 18,5% dell’intero corpo docente.

Non poche le criticità che l’analisi condotta dalla CISL Scuola evidenzia, e che giustificano la scelta del titolo dato al dossier. I paradossi infatti non mancano: dallo scarto notevole tra il fabbisogno stimato e quello effettivamente rilevato, che condanna migliaia di insegnanti a una sorta di precarietà strutturale; alla limitata offerta formativa per l’acquisizione dei titoli dei specializzazione, mentre si è costretti ad assegnare i tre quarti delle supplenze a docenti non specializzati; al fatto di veder coperti con assunzioni in ruolo, quest’anno, solo il 13% dei posti disponibili (1.682 assunzioni in presenza di 13.329 posti vacanti e tutti disponibili per nomine in ruolo). Paradosso che per la verità, come il dossier evidenzia, si ripropone da tempo.

Serve, alla luce delle evidenze che scaturiscono dall’analisi, tra le quali anche le tante disomogeneità fra aree territoriali, una formazione sul sostegno più diffusa e mirata. Non si può condizionare l’offerta formativa, oggi gestita dalle Università, a sole ragioni di mercato; va anzi scongiurato il rischio che un’offerta carente alimenti un mercato incontrollato dei titoli acquisiti all’estero. Ma serve soprattutto una riflessione urgente su come rendere più stretto, per il sostegno e in generale, il rapporto che dovrebbe legare percorsi formativi e reclutamento.


La conciliazione non è un affare di donne: un approfondimento sul tema.

pubblicato 24 set 2018, 08:26 da CISL Scuola

Condividiamo un articolo da "Conquiste del lavoro" del 20 settembre sul tema della conciliazione tra vita, famiglia e lavoro, con particolare riferimento al ruolo della donna. 

In allegato il pdf dell'articolo.

Nota di inizio anno scolastico della segretaria generale Stefania Galli

pubblicato 17 set 2018, 02:20 da CISL Scuola

Ecco è finito un altro anno...eh si per la scuola è tempo di bilancio in vista di questo nizio dell’anno nuovo. C’il calendario gregoriano, cinese, lunare, solare e poi c’è il nostro... quello scolastico.

Quello che scandisce il tempo, l’impegno, le prove, i confronti, i risultati, il riposo, di tutti coloro che vivono la scuola, e sono, pensateci, migliaia: studenti, famiglie, operatori, docenti, dirigenti.

Il nostro brindisi augurale il 31 agosto è ricco di significato, si cerca di chiudere con l’anno scolastico appena passato ed eccolo il 1 settembre già pronto a spalancare le porte delle scuole, mai di fatto chiuse.

Dopo il termine delle lezioni si apre infatti il periodo delle nomine, dei trasferimenti, della conferma di questa o quella graduatoria, di questo o quel concorso, la macchina scolastica non si ferma, tutto deve essere pronto per il nuovo anno.

Ritorneranno bambini e ragazzi che quella scuola l’hanno già conosciuta, ma loro saranno diversi, semplicemente perché sono cresciuti oppure altri saranno stati provati dalla vita e tu, scuola, dovrai essere attenta e pronta a cogliere e raccogliere a dare contenuti ma anche a capire e colmare i vuoti dell’anima

Arriveranno i nuovi: smarriti, spiritosi o strafottenti per darsi contegno in questo luogo sconosciuto e tu scuola dovrai essere lì a rassicurare, asciugare lacrime a segnare le linee di questa nuova strada appena scoperta e da intraprendere.

Un mondo quello della scuola che tutti abbiamo conosciuto, vissuto, abbiamo costruito rapporti indissolubili, o abbiamo reciso ogni rapporto, amato o odiato, siamo cresciuti o ci siamo arenati tutti nessuno escluso al di qua o al di là del banco, degli spazi, delle diverse porte, dei diversi ruoli.

Bambini fatti uomini che ancora ricordano la maestra, il bidello, la cuoca, “quello” del pulmino, il dirigente che ti aspettava in atrio e tu anche quella volta eri in ritardo.

Altri che non hanno mai mandato giù quella materia perché il prof non capiva, hanno lasciato la scuola perché non l’aveva saputo accogliere ... ognuno di noi ha nel suo bagaglio di vita questa esperienza, questa parentesi lunga anche 15-18 anni, se poi l’hai scelta come la tua professione diventa la parentesi che si estende ad un’ampiezza di più di 40.

Noi che siamo il sindacato della scuola tutta siamo attivi come un laborioso formicaio che opera in vista di un risultato importante: tutti ai loro posti, o quasi, per accogliere e dare contenuto alle aspettative sempre maggiori dell’utenza, per poi in corso d’anno avere quelle “scorte” fatte di assunzioni, accordi, norme, leggi a sostegno della quotidianità, dei piccoli e grandi bisogni che gli operatori della scuola esprimono. Fare Sindacato dando centralità alle relazioni attraverso la presenza costante nelle sedi dislocate nel territorio

L’anno scolastico 2017/2018 si chiude con centinaia di assunzioni fra tutti i gradi di scuola e profili professionali. Con concorsi straordinari per soli titoli, docenti della scuola a carattere statale e Formazione professionale, due anni di costanti confronti per raggiungere questo importante risultato che ha aperto la strada, con la legge di assestamento approvata a luglio, a pari concorsi anche per ATA e Infanzia. Nulla di scontato e nulla di “dovuto”, ma risultato ottenuto.

Si chiude con un rinnovo contrattuale per tutti gli operatori del comparto scuola.

Questo lo spirito anche contenuto nell’agenda Cisl Scuola che accompagnerà gli operatori dal 1 settembre 2018 al 31 agosto 2019, ricca di spunti di riflessione che aiutino ad un dialogo vero, al recupero di un reale benessere a scuola.

Stefania Galli
Segretaria Generale Cisl Scuola del Trentino 

«Precariato ai minimi storici, e gli Ata ora sono più tutelati»: l'intervento di Stefania Galli sul Trentino.

pubblicato 17 set 2018, 01:16 da CISL Scuola

Presto il precariato sarà ridotto ai livelli fisiologici. Ora il personale Ata ha un contratto completo che permette nuovi concorsi ed evita le esternalizzazioni. Il trilinguismo va portato avanti attraverso docenti specializzati. L'alternanza scuola-lavoro va rivista secondo le specificità degli istituti». Stefania Galli, segretario Cisl Scuola Trentino commenta positivamente gli sviluppi nel mondo della scuola: «Sono state fatte tutte le assunzioni possibili, sia tra i docenti che nel personale Ata. I docenti ora hanno spesso un contratto che li rassicura e consente una migliore pianificazione didattica. Le stabilizzazioni previste in autunno e che avranno effetto nel 2019 andranno a ridurre il precariato ai minimi fisiologici». Sulla "scomparsa" del precariato dalla scuola trentina, Galli sottolinea come una certa soglia di "flessibilità" sia irrinunciabile: «Se c'è l’esigenza di una supplenza non si può lasciare una cattedra vuota. Il problema è che in questi anni le supplenze sono state superiori ad ogni necessità». Sulla revisione del contratto del personale Ata, Galli si dice soddisfatta: «Due anni fa c’è stata una prima stabilizzazione per il personale Ata, con aumenti salariali del 2-3%. Il contratto che abbiamo firmato contiene elementi positivi: sancisce che il servizio non può essere esternalizzato e che il bidello è l’operatore di riferimento per dare una mano, ad esempio, al ragazzo con difficoltà. Inoltre si valorizza il ruolo degli assistenti tecnici, come quelli di laboratorio. Questo contratto è in scadenza a dicembre: potremo partire con la nuova contrattazione da una posizione migliore». Sulla valorizzazione del merito dei docenti, la Cisl rivendica: «Abbiamo ottenuto che i bonus siano elargiti attraverso una procedura concertata e non più calati dall’alto». Il progetto trilinguismo non solleva nessuna contrarietà di principio: «Il trilinguismo è un'opportunità per gli studenti, ma si è partiti in carenza di docenti formati. Va supportato su tutto il territorio, non affidato alla buona volontà dei docenti e delle singole realtà scolastiche».

Giornata nazionale RSA Cisl Scuola - 7 settembre 2018

pubblicato 10 set 2018, 07:40 da CISL Scuola

Il 7 settembre 2018 la Cisl Scuola del Trentino si è incontrata a Trento per un momento di confronto e di formazione che ha coinvolto il consiglio generale e le RSA. E' stato nostro ospite il dott. Cristian Pagliariccio, psicologo, che ci ha parlato dell'importante tema della mediazione e della gestione del conflitto nel luogo di lavoro. Nel pomeriggio si è tenuto un importante confronto e dibattito sulle novità e sulle aspettative per il nuovo anno scolastico. 

Vedi le foto dell'evento nella pagina dedicata.

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