Notizie di Cisl Scuola del Trentino


Proiezione del film "Agorà" di Alejandro Amenàbar

pubblicato 3 mar 2019, 01:15 da CISL Scuola

La Cisl Scuola del Trentino e il coordinamento donne Cisl vi invitano, nell'ambito della giornata dell'8 marzo, alla proiezione del film Agorà di Alejandro Amenàbar. 

Il film narra in forma romanzata la vita della matematica, astronoma e filosofa greca-alessandrina Ipazia, durante l'epoca delle persecuzioni anti-pagane stabilite per legge dai Decreti teodosiani, fino alla sua morte che nel film avviene per mano di un gruppo di parabolani, nel marzo del 415.


Orario proiezioni: dalle 14.00 alle 16.00 e dalle 17.00 alle 19.00

Sala vetrata (4° piano) presso la sede Cisl del Trentino - Via Degasperi 61 - Trento


INCONTRO POLITICO CON L’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE MIRKO BISESTI

pubblicato 24 feb 2019, 09:35 da CISL Scuola


Mercoledì 20 febbraio 2019 alle ore 14.00 le organizzazioni sindacali sono state accolte nel Palazzo della Provincia per un incontro con l’Assessore provinciale all’istruzione Mirko Bisesti riguardante gli organici nella scuola provinciale a carattere statale e i nuovi orientamenti sul Piano Trilinguismo, erano presenti la dott.ssa Mussino e il dott. Ceccato, dirigenti del Dipartimento della Conoscenza.

A seguire una relazione sintetica.

CAMBIANO ALCUNI PARAMETRI PER LA COSTITUZIONE DELLE CLASSI.

Nella scuola primaria si conferma il limite massimo dei 25 alunni per classe, tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Pluriclassi nella scuola primaria

Nei plessi fino a 50 studenti (non più 59) la formazione delle classi avviene attraverso la costituzione di pluriclassi: fino a 12-13 alunni (non più 14) si può costituire 1 classe.

Nella scuola secondaria di primo grado si conferma il limite massimo dei 25 alunni per classe (non derogabile a 27 come dettato dalle precedenti disposizioni), tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Nella scuola secondaria di secondo grado il limite massimo degli alunni per classe scende da 26 a 25, tale limitazione scende a 23 alunni nelle classi che accolgono studenti con bisogni educativi speciali, certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

PIANO TRILINGUISMO

Pur nella consapevolezza che gli Istituti scolastici possano aver già deliberato il proprio Piano dell’Offerta Formativa, anche riguardo agli insegnamenti in metodologia CLIL, l’Assessore invita i Dirigenti a un’organizzazione più flessibile delle risorse, in attesa di una riflessione sulla struttura del Piano stesso.

ORGANICO FUNZIONALE

È stata illustrata la prospettiva di portare l’organico funzionale, legato all’autonomia progettuale dei vari istituti, all’interno dell’organico di diritto creando, di fatto, dei posti utili all’immissione in ruolo.

VARIE

L’assessore ha inoltre comunicato l’intenzione di riflettere su alcune tematiche quali: la valutazione degli Istituti Scolastici, la carriera del docente nell’ottica della valorizzazione del merito.

CISL SCUOLA HA CHIESTO:

  •   unulteriore diminuzione del numero di alunni nelle classi,

  •   unulteriore diminuzione del numero di alunni nelle classi con studenti certificati ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, giacché la normativa nazionale prevede in questi casi il limite massimo di 20 alunni; che siano interessate da provvedimenti similari anche le classi con evidenti difficoltà di gestione;

  •   ancora una volta, di conoscere quale sia “il disegno della e per la scuola Trentina“, di essere coinvolti nella scelta dei provvedimenti che riguardano la scuola tutta e gli operatori che vi lavorano a qualunque titolo, e di procedere con i rinnovi contrattuali dell’intero comparto scuola.

    Ieri giovedì 21 febbraio 2019 abbiamo letto sull’Adige le linee guida comunicate dall’Assessore Bisesti ai giornalisti e non alle organizzazioni sindacali convocate all’incontro di quello stesso pomeriggio. Linee illustrate alla Quinta commissione del Consiglio provinciale che ha competenze in materia di Istruzione, ricerca, cultura, informazione, affari generali (rapporti internazionali e con l'Unione europea, solidarietà internazionale :

    l’Assessore ha comunicato in quella sede che c’è la volontà di investire sulla formazione linguistica, che il Progetto Trilinguismo va solamente migliorato, che si investirà sulle prime fasce di età dato che l’apprendimento è più facile, mentre diminuirà invece lo sforzo sulle superiori di primo grado fino a lasciare piena autonomia al Dirigente di investire o meno sulle superiori di secondo grado;

    l’Assessore ha comunicato che sarà avviato un confronto sulla formazione professionale in collaborazione con le categorie economiche, per mettere le scuole al passo con i cambiamenti del mercato del lavoro e della società;

    l’Assessore ha affermato che la scuola deve prestare attenzione ai problemi dei giovani quali la tossicodipendenza, l’abbandono precoce della pratica sportiva e l’educazione alimentare.

    Oltre a questo, sempre ieri, abbiamo letto una pagina intera che riportava i dati ufficiali relativi alle iscrizioni per tutte le istituzioni scolastiche, mentre alle organizzazioni sindacali è stato riferito in sintesi: il primo ciclo tiene e il secondo no.

    La Cisl Scuola si sta interrogando da tempo sulle modalità di comunicazione utilizzate da questo Assessorato, ma usando del buon senso e rispetto si è atteso che i nuovi responsabili avessero il tempo di insediarsi, comprendere quali siano le problematiche della scuola e del personale che ci lavora, quali siano le parti sociali con le quali confrontarsi. Purtroppo la comunicazione mediatica resta invece il canale preferenziale di questo Assessorato, che dimentica come i progetti si costruiscano insieme alle persone che lavorano nella scuola e che, a vari livelli e nel tempo, ne garantiscono la buona funzionalità

    Segreteria Cisl Scuola del Trentino 

Firmato il CCPI sulla mobilità del personale docente

pubblicato 14 feb 2019, 07:21 da CISL Scuola

E' stato firmato venerdì 8 febbraio il contratto collettivo provinciale integrativo sulla mobilità del personale docente della scuola a carattere statale. 

La Cisl Scuola è a disposizione per informazioni di qualsiasi tipo e per la compilazione delle domande quando sarà aperta la procedura. 


In allegato il contratto da scaricare. 

Manifestazione del 9 febbraio a Roma: la Cisl Scuola del Trentino era presente!

pubblicato 12 feb 2019, 04:18 da CISL Scuola   [ aggiornato in data 12 feb 2019, 04:20 ]


È stata davvero una giornata straordinaria quella vissuta sabato 9 febbraio. Una manifestazione imponente, tanto che non è bastata piazza San Giovanni a contenere un numero di partecipanti andato oltre ogni previsione. La sensazione che la voglia di esserci stesse progressivamente lievitando si era fatta ben chiara già qualche giorno prima, tanto da consigliare un cambiamento del luogo di confluenza del corteo, inizialmente stabilito a piazza del Popolo. Ma è sembrato proprio interminabile il fiume di persone che per tutta la mattina ha attraversato Roma, raggiunta con ogni mezzo da ogni parte d’Italia. Se ha fatto impressione l’enorme afflusso di manifestanti, ha colpito ancor di più la loro compostezza, con la quale hanno impartito una bella lezione di stile in una stagione che vede il dibattito politico sempre più dominato da superficialità, arroganza e non di rado insolenza. Un corteo coloratissimo, a tratti anche festoso, nonostante il peso delle situazioni difficili, non di rado dei veri e propri drammi di cui chi era presente ha voluto farsi espressione e portavoce. Una protesta determinata ma pacifica, energica ma mai violenta. Una dimostrazione palpabile di quale sia il valore della partecipazione e di quanto la rappresentanza sociale organizzata sia fattore di coesione e di democrazia. Lo hanno ricordato nei loro interventi conclusivi i tre segretari generali di CGIL, CISL e UIL, chiedendo al governo di aprirsi al confronto e al dialogo con le parti sociali, di non disperdere inutilmente energie in una interminabile campagna elettorale e di affrontare i problemi veri che il Paese ha di fronte, in un quadro di crescente difficoltà e preoccupazione.
Immagini e riprese video sonoraccolti nella pagina del nostro sito dedicata alla manifestazione.
In una lettera inviata a tutta la dirigenza territoriale e regionale della CISL Scuola la segretaria generale Maddalena Gissi ha rinnovato il suo grazie e quello della segreteria nazionale per l'eccezionale impegno profuso in occasione della manifestazione, che dev'essere il punto da cui partire "per rilanciare in modo ancor più convinto e determinato l'importanza di una forte presenza del sindacato come fattore essenziale di coesione e di crescita per l'intera comunità". 

Ecco alcune foto della delegazione della Cisl Scuola del Trentino

   
   
   


Selezione CFP Veronesi per formatore BES, duale, tirocini.

pubblicato 6 feb 2019, 06:24 da CISL Scuola

Il CPF Veronesi di Rovereto ha pubblicato un bando di selezione per titoli ed esami per formazione graduatoria profilo "formatore tutor area bisogni educativi speciali, apprendistato duale, tirocini"

In allegato il bando. 

Schede informative sulle novità in ambito pensionistico.

pubblicato 21 gen 2019, 13:01 da CISL Scuola

In allegato due importanti schede informative sulle novità introdotte dal governo sulle pensioni. Contattate il patronato o la Cisl Scuola del Trentino per ogni informazione. 



Conclusi a Roma i lavori dell'Assemblea Nazionale CISL Scuola. Il testo del documento finale

pubblicato 15 dic 2018, 10:10 da CISL Scuola

L’Assemblea Nazionale della CISL Scuola, riunita a Roma all’Auditorium di via Rieti, udita la relazione della segretaria generale Maddalena Gissi, la approva con i contributi emersi dal dibattito e dall’apprezzato intervento del segretario generale aggiunto della CISL Luigi Sbarra. 

L’Assemblea Nazionale ritiene che il sindacato confederale sia oggi chiamato a svolgere un ruolo essenziale come fattore di coesione per l’intero Paese, in una situazione di perduranti difficoltà a livello economico e sociale nella quale tendono ad accentuarsi squilibri e disuguaglianze, sia a livello individuale che territoriale. Rimettere in cammino il Paese verso obiettivi di crescita e sviluppo richiede in premessa la disponibilità ad assumere il bene comune come orizzonte di valore, di pensiero e di azione, contrastando la diffusa e pericolosa tendenza a far prevalere la tutela del proprio specifico interesse, nel segno di un “sovranismo” che sembra pervadere sempre più i rapporti sociali e più in generale le relazioni internazionali. 
Preoccupa lo stato di tensione che caratterizza in questa fase il rapporto con l’Europa, non perché non vi siano limiti, insufficienze e necessari cambiamenti nelle modalità con cui son state fin qui intese e gestite le politiche comunitarie, che vanno affrancate dal peso dominante della finanza e delle logiche di mercato. Inquieta l’assenza di una visione comune che sarebbe quanto mai indispensabile per reggere la concorrenza con le tradizionali e nuove super potenze politico-economiche, mentre il riemergere dei nazionalismi sembra dimenticare ciò che questo ha significato per l’Europa fino alla metà del secolo scorso. È quanto mai necessario rilanciare un forte impegno per rafforzare il progetto di un’Europa dei popoli, delle libertà e dei diritti, a partire da quello fondamentale del lavoro, e della solidarietà. 
L’Assemblea Nazionale condivide e assume
 l’impegno messo in campo dalle Confederazioni e in modo particolare dalla CISL per rivendicare modifiche a una legge di bilancio priva di respiro strategico, inadeguata rispetto alla necessità di stimolare in modo efficace crescita e sviluppo, che privilegia la spesa corrente rispetto agli investimenti, con misure di contrasto alla povertà che rischiano di ridursi a mere politiche di assistenza, in mancanza di concreti incentivi alla creazione di opportunità di lavoro. Preoccupante l’assenza di interventi che puntino a rafforzare le grandi reti pubbliche del paese: sanità, istruzione, servizi all'infanzia, assistenza alle tante situazioni di disagio. A ciò si aggiunge la palese insufficienza delle risorse destinate al rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. In tale contesto, manifesta piena disponibilità a sostenere gli obiettivi indicati nella piattaforma confederale anche con le azioni sindacali eventualmente necessarie. 
L’Assemblea Nazionale apprezza e condivide l’azione particolarmente determinata e chiara della CISL nel rivendicare giusta attenzione da parte del Governo e riconoscimento di adeguati spazi di confronto con le rappresentanze del lavoro in un’ottica di valorizzazione del dialogo sociale. 
Sotto questo aspetto valuta positivamente i risultati ottenuti attraverso un presidio intelligente e determinato delle sedi di confronto sindacale nell’ambito del settore scuola, sedi il cui valore si è rafforzato in modo significativo col rinnovo del CCNL di comparto. Confronto e negoziato hanno consentito di affrontare e risolvere molte criticità derivanti dall’applicazione di norme legislative controverse come la legge 107/2015, ponendo nel contempo le premesse per efficaci e opportuni interventi correttivi. È ora indispensabile dare all’azione sindacale di comparto ulteriore impulso, in previsione della nuova stagione contrattuale. 
L’Assemblea Nazionale, assumendo le linee guida definite unitariamente e approvate dal Consiglio Generale CISL Scuola dell’11 dicembre 2018, indica la necessità di promuovere ad ogni livello dell’Organizzazione una fase di approfondito dibattito negli organismi statutari e in categoria perché sugli obiettivi indicati si realizzi il massimo di consenso e di sostegno; a tal fine è indispensabile che l’attenzione alle specificità dei singoli profili professionali si colleghi a una chiara ed efficace visione di sintesi, che traduca anche nella declinazione degli obiettivi contrattuali l’idea di scuola come comunità educante espressamente enunciata nel contratto nazionale. 
L’Assemblea Nazionale auspica una sollecita conclusione del negoziato per il rinnovo del CCNL della dirigenza scolastica, in modo da portare a definitivo e coerente approdo una stagione contrattuale quanto mai impegnativa e difficile, dopo anni di blocco dei contratti pubblici. 
L’Assemblea Nazionale manifesta orgoglio e soddisfazione per i dati che assegnano alla CISL e alla CISL Scuola un ruolo di primo piano nella rappresentanza del lavoro nei settori dell’istruzione e della formazione, grazie al consolidarsi di un tradizionale primato associativo e ai buoni risultati conseguiti nel voto per il rinnovo delle RSU. Questi dati confermano il successo di un modello sindacale che unisce concretezza e visione e che trova fondamento nel rapporto diretto e costante con le lavoratrici e i lavoratori. L’attenzione che la CISL Scuola dedica quotidianamente a migliaia di persone attraverso la rete capillare delle strutture territoriali, mentre concorre in modo decisivo a rafforzare la solidità del tessuto organizzativo è anche un antidoto prezioso contro ogni rischio di possibile deriva burocratica dell’azione sindacale. Anche attraverso le opportune sinergie con i servizi di patronato, raccogliendo le sollecitazioni in questo senso contenute nell’intervento in Assemblea, ricco di spunti, del Presidente dell’INAS Gianluigi Petteni, vanno rese ancor più efficaci le azioni rivolte all’assistenza e alla tutela delle persone, con specifica attenzione alle iscritte e agli iscritti CISL. 
L’Assemblea Nazionale, profondamente colpita dall’ennesimo attacco di matrice fondamentalista portato questa volta in un luogo di alta valenza simbolica perché sede di un’istituzione europea di primaria importanza, esprime la più ferma condanna insieme al cordoglio per le vittime innocenti e alla solidarietà per le comunità più direttamente coinvolte in atti di intollerabile e ingiustificabile barbarie. 
L’Assemblea Nazionale esprime profondo turbamento per il riproporsi di episodi come quello verificatosi a Roma col furto delle “pietre d’inciampo” poste in ricordo delle vittime della violenza nazi fascista. Si tratta di episodi in cui il riaffacciarsi di ideologie sconfitte dalla storia denota assenza totale di memoria, di cultura, di civiltà e di umanità. Parimenti denotano gravi carenze di cultura civica, manifestatesi in comportamenti di totale incoscienza e nella colpevole violazione di elementari norme di sicurezza, i fatti accaduti alla discoteca di Corinaldo in provincia di Ancona, anche in questo caso con un tragico bilancio di giovani vite. A fronte di questi episodi si rendono ancora più evidenti le ragioni che rendono sempre più fondamentale per il Paese il compito di educare, formare e istruire affidato alla nostra scuola pubblica.

APPROVATO ALL’UNANIMITÀ

Roma, 12 dicembre 2018

Concorso Cisl Scuola del Trentino "Libertà negli occhi" contro la violenza sulle donne.

pubblicato 25 nov 2018, 10:02 da Paolo Retinò   [ aggiornato il 7 gen 2019, 22:32 da CISL Scuola ]

Proroga domande fino al giorno 11 gennaio 2019

“LIBERTA’ NEGLI OCCHI” -
Lasciare la prigione del dolore guardando al domani
attraverso lo sguardo limpido di chi si libera dalla prigione della solitudine,
dallo sconforto, dagli amori sbagliati, dagli abusi...
per non cadere vittime di violenza quando inermi non si ha più la lucidità o l'energia per opporvisi...

Art. 1 Oggetto

Il sindacato CISL Scuola del Trentino, in occasione della giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne, 25 novembre 2018, intende dedicare un concorso a tutte le vittime di femminicidio.

Art. 2 Destinatari, tema e ammontare del premio

Il tema da sviluppare è “LIBERTA’ NEGLI OCCHI” – Lasciare la prigione del dolore guardando al domani”

Il premio di Euro 1.000,00 (mille), da assegnare al gruppo classe, è rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori della Provincia Autonoma di Trento e si propone di offrire un’opportunità di approfondimento della tematica della violenza contro le donne e la promozione di un modello di relazione uomo/donna basata su rispetto e libertà reciproche. Saranno accettati lavori, fuori concorso, di gradi di scuola diversi

Art. 3 Modalità e termine di presentazione della domanda

La domanda, redatta in carta semplice, secondo il fac-simile allegato, dovrà pervenire alla segreteria della Cisl Scuola del Trentino esclusivamente a mezzo posta elettronica (trento@cislscuola.tn.it ) entro e non oltre il, entro il 21 dicembre 2018. 

Art. 4 Modalità e termine di presentazione degli elaborati

Gli elaborati, che dovranno esprimere adeguatamente concetti e azioni utili a sensibilizzare la cittadinanza contro la violenza maschile sulle donne, potranno essere presentati in forma di: filmati, foto, rappresentazioni grafiche, spot, slogan e cartellonistica.

I lavori dovranno pervenire alla segreteria della Cisl Scuola del Trentino a mezzo posta raccomandata o posta elettronica (trento@cislscuola.tn.it ) entro e non oltre il 08 febbraio 2019.

Art. 5 Graduatoria e assegnazione

La formazione della graduatoria è di esclusiva ed insindacabile competenza di una commissione nominata dalla segreteria Cisl Scuola e composta dalla Segretaria Cisl Scuola o da un suo delegato, da un esperto in grafica e comunicazione e da tre membri del Consiglio Generale Cisl Scuola.

Avverso la graduatoria non è ammesso alcun tipo di ricorso.
L’assegnazione del premio sarà effettuata l’8 marzo 2019 in luogo che verrà

tempestivamente comunicato ai vincitori.

I lavori presentati non saranno restituiti e verranno utilizzati da Cisl scuola del Trentino a propria inoppugnabile determinazione. 

Volantino unitario Cisl - Cgil - Uil sulla legge di bilancio 2019

pubblicato 31 ott 2018, 15:34 da CISL Scuola

In allegato volantino da leggere e condividere  sul tema Legge di bilancio 2019


Comunicato della Cisl Trentino sulle calamità naturali dei giorni scorsi

pubblicato 31 ott 2018, 15:25 da CISL Scuola

In questo momento particolare per la nostra comunità, pesantemente toccata dal maltempo, il nostro primo pensiero va ai famigliari delle vittime, a cui porgiamo il nostro cordoglio e vicinanza in questo difficile momento.
Nulla si può contro le forze della natura, che si sono particolarmente scatenate sulla nostra provincia, causando molti danni ancora completamente da quantificare, se pensiamo solo alla strage di alberi in Trentino visto che a terra ci sono 1,5 milioni di metri cubi di piante.

Desideriamo ringraziare tutti quanti si stanno adoperando da alcuni giorni per garantire la massima sicurezza, riparare provvisoriamente danni, ripristinare vie di comunicazione, reti elettriche, telefoniche, acqua corrente e altro a beneficio dei cittadini: dalle istituzioni a tutti i livelli, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco permanenti e volontari, la protezione civile, i bacini montani, i volontari di ogni genere e grado che in questi momenti si sono adoperati sul territorio e verso le persone, per arginare quanto possibile la furia degli elementi.

Un ringraziamento va anche a chi ha voluto pianificare strategicamente opere di contenimento, argini, scoli ed altro, che in questi giorni martoriati hanno saputo limitare danni che avrebbero potuto, purtroppo, essere più ingenti di quanto finora verificato. Questa visione, questi investimenti fatti nel corso degli anni per la cura del territorio, hanno dimostrato che se la forza della natura scatenata non si può domare, sicuramente si riesce a mitigarne gli effetti sulle strutture e sulle persone: è uno splendido insegnamento che la nostra comunità riesce a dare al resto del paese, dove i danni sono maggiori anche perché non si fa adeguata prevenzione, non si investe in opere di prevenzione per garantire la sicurezza delle cose e delle persone.

E ci piace sottolineare, come ancora una volta di più, la nostra comunità non si sottrae alle sue responsabilità, alla voglia di reagire e porre subito rimedio ai disastri naturali: era già successo questa estate a Moena, sta succedendo ora, che lo spirito trentino si mette all’opera, non cerca aiuto dallo Stato, non attende l’arrivo dei soccorsi di provenienza nazionale, ma subito ha operato coi propri mezzi e le proprie forze per avviare il ripristino ed il riparo di quanto è stato travolto dal maltempo.

Anche questa volta un magnifico esempio di come la nostra autonomia speciale è assolutamente meritata, e non è fatta solo di risorse economiche, ma piuttosto come queste sono state utilizzate anche per la prevenzione dei disastri naturali, e come la gente che vive in questa terra si è messa subito al lavoro con responsabilità ed abnegazione assoluta.

Lorenzo Pomini
Segretario Generale CISL del Trentino

Per info: Lorenzo Pomini 329.8104100 

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