Notizie di Cisl Scuola del Trentino


Conclusi a Roma i lavori dell'Assemblea Nazionale CISL Scuola. Il testo del documento finale

pubblicato 15 dic 2018, 10:10 da CISL Scuola

L’Assemblea Nazionale della CISL Scuola, riunita a Roma all’Auditorium di via Rieti, udita la relazione della segretaria generale Maddalena Gissi, la approva con i contributi emersi dal dibattito e dall’apprezzato intervento del segretario generale aggiunto della CISL Luigi Sbarra. 

L’Assemblea Nazionale ritiene che il sindacato confederale sia oggi chiamato a svolgere un ruolo essenziale come fattore di coesione per l’intero Paese, in una situazione di perduranti difficoltà a livello economico e sociale nella quale tendono ad accentuarsi squilibri e disuguaglianze, sia a livello individuale che territoriale. Rimettere in cammino il Paese verso obiettivi di crescita e sviluppo richiede in premessa la disponibilità ad assumere il bene comune come orizzonte di valore, di pensiero e di azione, contrastando la diffusa e pericolosa tendenza a far prevalere la tutela del proprio specifico interesse, nel segno di un “sovranismo” che sembra pervadere sempre più i rapporti sociali e più in generale le relazioni internazionali. 
Preoccupa lo stato di tensione che caratterizza in questa fase il rapporto con l’Europa, non perché non vi siano limiti, insufficienze e necessari cambiamenti nelle modalità con cui son state fin qui intese e gestite le politiche comunitarie, che vanno affrancate dal peso dominante della finanza e delle logiche di mercato. Inquieta l’assenza di una visione comune che sarebbe quanto mai indispensabile per reggere la concorrenza con le tradizionali e nuove super potenze politico-economiche, mentre il riemergere dei nazionalismi sembra dimenticare ciò che questo ha significato per l’Europa fino alla metà del secolo scorso. È quanto mai necessario rilanciare un forte impegno per rafforzare il progetto di un’Europa dei popoli, delle libertà e dei diritti, a partire da quello fondamentale del lavoro, e della solidarietà. 
L’Assemblea Nazionale condivide e assume
 l’impegno messo in campo dalle Confederazioni e in modo particolare dalla CISL per rivendicare modifiche a una legge di bilancio priva di respiro strategico, inadeguata rispetto alla necessità di stimolare in modo efficace crescita e sviluppo, che privilegia la spesa corrente rispetto agli investimenti, con misure di contrasto alla povertà che rischiano di ridursi a mere politiche di assistenza, in mancanza di concreti incentivi alla creazione di opportunità di lavoro. Preoccupante l’assenza di interventi che puntino a rafforzare le grandi reti pubbliche del paese: sanità, istruzione, servizi all'infanzia, assistenza alle tante situazioni di disagio. A ciò si aggiunge la palese insufficienza delle risorse destinate al rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. In tale contesto, manifesta piena disponibilità a sostenere gli obiettivi indicati nella piattaforma confederale anche con le azioni sindacali eventualmente necessarie. 
L’Assemblea Nazionale apprezza e condivide l’azione particolarmente determinata e chiara della CISL nel rivendicare giusta attenzione da parte del Governo e riconoscimento di adeguati spazi di confronto con le rappresentanze del lavoro in un’ottica di valorizzazione del dialogo sociale. 
Sotto questo aspetto valuta positivamente i risultati ottenuti attraverso un presidio intelligente e determinato delle sedi di confronto sindacale nell’ambito del settore scuola, sedi il cui valore si è rafforzato in modo significativo col rinnovo del CCNL di comparto. Confronto e negoziato hanno consentito di affrontare e risolvere molte criticità derivanti dall’applicazione di norme legislative controverse come la legge 107/2015, ponendo nel contempo le premesse per efficaci e opportuni interventi correttivi. È ora indispensabile dare all’azione sindacale di comparto ulteriore impulso, in previsione della nuova stagione contrattuale. 
L’Assemblea Nazionale, assumendo le linee guida definite unitariamente e approvate dal Consiglio Generale CISL Scuola dell’11 dicembre 2018, indica la necessità di promuovere ad ogni livello dell’Organizzazione una fase di approfondito dibattito negli organismi statutari e in categoria perché sugli obiettivi indicati si realizzi il massimo di consenso e di sostegno; a tal fine è indispensabile che l’attenzione alle specificità dei singoli profili professionali si colleghi a una chiara ed efficace visione di sintesi, che traduca anche nella declinazione degli obiettivi contrattuali l’idea di scuola come comunità educante espressamente enunciata nel contratto nazionale. 
L’Assemblea Nazionale auspica una sollecita conclusione del negoziato per il rinnovo del CCNL della dirigenza scolastica, in modo da portare a definitivo e coerente approdo una stagione contrattuale quanto mai impegnativa e difficile, dopo anni di blocco dei contratti pubblici. 
L’Assemblea Nazionale manifesta orgoglio e soddisfazione per i dati che assegnano alla CISL e alla CISL Scuola un ruolo di primo piano nella rappresentanza del lavoro nei settori dell’istruzione e della formazione, grazie al consolidarsi di un tradizionale primato associativo e ai buoni risultati conseguiti nel voto per il rinnovo delle RSU. Questi dati confermano il successo di un modello sindacale che unisce concretezza e visione e che trova fondamento nel rapporto diretto e costante con le lavoratrici e i lavoratori. L’attenzione che la CISL Scuola dedica quotidianamente a migliaia di persone attraverso la rete capillare delle strutture territoriali, mentre concorre in modo decisivo a rafforzare la solidità del tessuto organizzativo è anche un antidoto prezioso contro ogni rischio di possibile deriva burocratica dell’azione sindacale. Anche attraverso le opportune sinergie con i servizi di patronato, raccogliendo le sollecitazioni in questo senso contenute nell’intervento in Assemblea, ricco di spunti, del Presidente dell’INAS Gianluigi Petteni, vanno rese ancor più efficaci le azioni rivolte all’assistenza e alla tutela delle persone, con specifica attenzione alle iscritte e agli iscritti CISL. 
L’Assemblea Nazionale, profondamente colpita dall’ennesimo attacco di matrice fondamentalista portato questa volta in un luogo di alta valenza simbolica perché sede di un’istituzione europea di primaria importanza, esprime la più ferma condanna insieme al cordoglio per le vittime innocenti e alla solidarietà per le comunità più direttamente coinvolte in atti di intollerabile e ingiustificabile barbarie. 
L’Assemblea Nazionale esprime profondo turbamento per il riproporsi di episodi come quello verificatosi a Roma col furto delle “pietre d’inciampo” poste in ricordo delle vittime della violenza nazi fascista. Si tratta di episodi in cui il riaffacciarsi di ideologie sconfitte dalla storia denota assenza totale di memoria, di cultura, di civiltà e di umanità. Parimenti denotano gravi carenze di cultura civica, manifestatesi in comportamenti di totale incoscienza e nella colpevole violazione di elementari norme di sicurezza, i fatti accaduti alla discoteca di Corinaldo in provincia di Ancona, anche in questo caso con un tragico bilancio di giovani vite. A fronte di questi episodi si rendono ancora più evidenti le ragioni che rendono sempre più fondamentale per il Paese il compito di educare, formare e istruire affidato alla nostra scuola pubblica.

APPROVATO ALL’UNANIMITÀ

Roma, 12 dicembre 2018

Concorso Cisl Scuola del Trentino "Libertà negli occhi" contro la violenza sulle donne.

pubblicato 25 nov 2018, 10:02 da Paolo Retinò   [ aggiornato il 7 gen 2019, 22:32 da CISL Scuola ]

Proroga domande fino al giorno 11 gennaio 2019

“LIBERTA’ NEGLI OCCHI” -
Lasciare la prigione del dolore guardando al domani
attraverso lo sguardo limpido di chi si libera dalla prigione della solitudine,
dallo sconforto, dagli amori sbagliati, dagli abusi...
per non cadere vittime di violenza quando inermi non si ha più la lucidità o l'energia per opporvisi...

Art. 1 Oggetto

Il sindacato CISL Scuola del Trentino, in occasione della giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne, 25 novembre 2018, intende dedicare un concorso a tutte le vittime di femminicidio.

Art. 2 Destinatari, tema e ammontare del premio

Il tema da sviluppare è “LIBERTA’ NEGLI OCCHI” – Lasciare la prigione del dolore guardando al domani”

Il premio di Euro 1.000,00 (mille), da assegnare al gruppo classe, è rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli istituti superiori della Provincia Autonoma di Trento e si propone di offrire un’opportunità di approfondimento della tematica della violenza contro le donne e la promozione di un modello di relazione uomo/donna basata su rispetto e libertà reciproche. Saranno accettati lavori, fuori concorso, di gradi di scuola diversi

Art. 3 Modalità e termine di presentazione della domanda

La domanda, redatta in carta semplice, secondo il fac-simile allegato, dovrà pervenire alla segreteria della Cisl Scuola del Trentino esclusivamente a mezzo posta elettronica (trento@cislscuola.tn.it ) entro e non oltre il, entro il 21 dicembre 2018. 

Art. 4 Modalità e termine di presentazione degli elaborati

Gli elaborati, che dovranno esprimere adeguatamente concetti e azioni utili a sensibilizzare la cittadinanza contro la violenza maschile sulle donne, potranno essere presentati in forma di: filmati, foto, rappresentazioni grafiche, spot, slogan e cartellonistica.

I lavori dovranno pervenire alla segreteria della Cisl Scuola del Trentino a mezzo posta raccomandata o posta elettronica (trento@cislscuola.tn.it ) entro e non oltre il 08 febbraio 2019.

Art. 5 Graduatoria e assegnazione

La formazione della graduatoria è di esclusiva ed insindacabile competenza di una commissione nominata dalla segreteria Cisl Scuola e composta dalla Segretaria Cisl Scuola o da un suo delegato, da un esperto in grafica e comunicazione e da tre membri del Consiglio Generale Cisl Scuola.

Avverso la graduatoria non è ammesso alcun tipo di ricorso.
L’assegnazione del premio sarà effettuata l’8 marzo 2019 in luogo che verrà

tempestivamente comunicato ai vincitori.

I lavori presentati non saranno restituiti e verranno utilizzati da Cisl scuola del Trentino a propria inoppugnabile determinazione. 

Volantino unitario Cisl - Cgil - Uil sulla legge di bilancio 2019

pubblicato 31 ott 2018, 15:34 da CISL Scuola

In allegato volantino da leggere e condividere  sul tema Legge di bilancio 2019


Comunicato della Cisl Trentino sulle calamità naturali dei giorni scorsi

pubblicato 31 ott 2018, 15:25 da CISL Scuola

In questo momento particolare per la nostra comunità, pesantemente toccata dal maltempo, il nostro primo pensiero va ai famigliari delle vittime, a cui porgiamo il nostro cordoglio e vicinanza in questo difficile momento.
Nulla si può contro le forze della natura, che si sono particolarmente scatenate sulla nostra provincia, causando molti danni ancora completamente da quantificare, se pensiamo solo alla strage di alberi in Trentino visto che a terra ci sono 1,5 milioni di metri cubi di piante.

Desideriamo ringraziare tutti quanti si stanno adoperando da alcuni giorni per garantire la massima sicurezza, riparare provvisoriamente danni, ripristinare vie di comunicazione, reti elettriche, telefoniche, acqua corrente e altro a beneficio dei cittadini: dalle istituzioni a tutti i livelli, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco permanenti e volontari, la protezione civile, i bacini montani, i volontari di ogni genere e grado che in questi momenti si sono adoperati sul territorio e verso le persone, per arginare quanto possibile la furia degli elementi.

Un ringraziamento va anche a chi ha voluto pianificare strategicamente opere di contenimento, argini, scoli ed altro, che in questi giorni martoriati hanno saputo limitare danni che avrebbero potuto, purtroppo, essere più ingenti di quanto finora verificato. Questa visione, questi investimenti fatti nel corso degli anni per la cura del territorio, hanno dimostrato che se la forza della natura scatenata non si può domare, sicuramente si riesce a mitigarne gli effetti sulle strutture e sulle persone: è uno splendido insegnamento che la nostra comunità riesce a dare al resto del paese, dove i danni sono maggiori anche perché non si fa adeguata prevenzione, non si investe in opere di prevenzione per garantire la sicurezza delle cose e delle persone.

E ci piace sottolineare, come ancora una volta di più, la nostra comunità non si sottrae alle sue responsabilità, alla voglia di reagire e porre subito rimedio ai disastri naturali: era già successo questa estate a Moena, sta succedendo ora, che lo spirito trentino si mette all’opera, non cerca aiuto dallo Stato, non attende l’arrivo dei soccorsi di provenienza nazionale, ma subito ha operato coi propri mezzi e le proprie forze per avviare il ripristino ed il riparo di quanto è stato travolto dal maltempo.

Anche questa volta un magnifico esempio di come la nostra autonomia speciale è assolutamente meritata, e non è fatta solo di risorse economiche, ma piuttosto come queste sono state utilizzate anche per la prevenzione dei disastri naturali, e come la gente che vive in questa terra si è messa subito al lavoro con responsabilità ed abnegazione assoluta.

Lorenzo Pomini
Segretario Generale CISL del Trentino

Per info: Lorenzo Pomini 329.8104100 

Comunicato unitario sul rinnovo contrattuale ATA - AE - FP - INFANZIA

pubblicato 17 ott 2018, 10:45 da CISL Scuola

Giovedì 4 ottobre è stato firmato l’accordo sul rinnovo contrattuale 2016/2018.

L’accordo interessa il personale ATA, AE, insegnanti dell’infanzia e della formazione professionale, coordinatori pedagogici, ed è stato firmato da 4 sigle (FLC-CGIL, CISL Scuola, Satos-FGU e UIL Funzione Pubblica) su 5 Organizzazioni Sindacali.

Perché abbiamo sottoscritto un contratto condiviso da oltre l’80% del personale che ha partecipa- to alle assemblee di zona indette dalle OO.SS. firmatarie?
Perché questo atto conclude il triennio contrattuale 2016-2018 e avrà validità sino alla sottoscrizione del successivo.
Perché questa firma ha posto, secondo noi, le condizioni per un percorso di ulteriore miglioramento a partire dal prossimo anno, partendo e tenendo conto delle piatta- forme già avanzate. E per poter iniziare quindi la prossima e nuova contrattazione tutte le OO.SS. hanno dato disdetta tecnica formale.

Ricordiamo che in questi ultimi anni abbiamo avuto l’assunzione a tempo indeterminato di 240 C.S., un aumento nella pianta organica che ha permesso già quest’anno di avere in più 33 posti di A.A.S. e 180 ore di A.L.S. distribuite su 10 I.C.; la stabilizzazioni dei Docenti della Formazione Professionale e le assunzioni nella scuola dell’infanzia. Inoltre, non appena verranno definiti i criteri per gli Amministratori di Sistema, ulteriori 12 posti per la figura degli assistenti di laboratorio. Questo rinnovo contrattuale conclude la parte economica iniziata con l’accordo stralcio 2016, preve- de quindi il riconoscimento economico del passaggio alla posizione stipendiale successiva an- che a coloro che hanno raggiunto i 5 anni di ruolo al 31/12/2017 e prevede inoltre l’impegno a torna- re ai tavoli per discutere entro dicembre, con risorse 2019, la medesima progressione stipendiale per coloro che matureranno i requisiti dei 5 anni di anzianità al 31/12/2018.

Non dimentichiamo poi a favore di tutte le lavoratrici e lavoratori, nella parte giuridica, l’estensio- ne dei diritti relativi la tutela della genitorialità, dei permessi retribuiti, del part time pluriennale.

Riteniamo utile fare ora alcune precisazioni.

Prima della sottoscrizione definitiva del 4 ottobre, l’Amministrazione aveva inviato una nota che co- municava l’accettazione di alcune modifiche da apportare al testo, rispetto all’ipotesi siglata il 6 set- tembre.
Tali modifiche riguardano:

  •   i docenti della Formazione Professionale che potranno utilizzare in forma flessibile 5 delle 35 ore obbligatorie e l’introduzione della riduzione in proporzione in caso di assenze non inferio- ri ai 30 giorni, condivise da tutte le OO.SS.;

  •   i FAS che non esprimeranno parere sulle ferie degli ALS, degli AE e degli AL ma solo su quelle degli amministrativi e degli ausiliari, come sempre richiesto dalle scriventi OO.SS.;

  •   la partecipazione agli organi collegiali per i profili degli ALS, AE e AL è prevista solo “se con-

    vocati”. Così ognuno parteciperà alle riunioni funzionali alla propria mansione.

    Profili professionali:

    In questo rinnovo contrattuale, a seguito delle mutate esigenze di lavoro che sono emerse nel tempo nelle istituzioni scolastiche, si è intervenuti sulla revisione dei profili professionali, declinandoli adeguatamente;
    le nuove indennità vanno quindi a valorizzare e riconoscere le professionalità presenti nella scuola che svolgeranno particolari compiti con specifici incarichi temporanei e facoltativi, evi- tando la creazione di nuove figure professionali specialistiche;

A.L.S. informatico: sembra ora più chiaro di prima che gli interventi nelle segreterie da parte dell’ALS saranno limitati a questioni di natura tecnica e che tutto il resto sarà delegato a chi avrà l’incarico di amministratore di sistema delle scuole. La stesura di tale parte del profilo era stata precedentemente condivisa da tutte le organizzazioni presenti ai tavoli tecnici prima, nonché poi ai tavoli contrattuali.

A.E.: dall'anno prossimo la frontalità settimanale sarà ridotta e il mansionario, già da quest'anno, permette di utilizzare le ore extra in momenti e attività che prima non erano pre- visti e soprattutto con un maggior margine di flessibilità.

FLC CGIL CISL SCUOLA SATOS FGU

Cinzia Mazzacca Stefania Galli Ennio Montefusco

Testo dell'accordo per il rinnovo del CCPL Ata - AE - Infanzia - FP

pubblicato 10 ott 2018, 07:56 da CISL Scuola

Pubblichiamo il testo dell'accordo di revisione del CCPL del personale ausiliario, tecnico e amministrativo (ATA) e assistente educatore delle scuole ed istituti di istruzione elementare e secondaria, del personale insegnante e dei coordinatori pedagogici delle scuole dell’infanzia e del personale per la formazione professionale della Provincia autonoma di Trento - triennio 2016 - 2018, parte normativa e completamento parte economica, sottoscritto in data 4 ottobre.


Incontro Cisl Scuola con i candidati alle prossime elezioni sul tema Scuola

pubblicato 9 ott 2018, 08:41 da CISL Scuola

«Oggi il personale scolastico trentino chiede che si dia seguito alla stabilizzazione dei contratti in tutto il settore: questo il bisogno principale», Stefania Galli, segretario Generale Cisl Scuola del Trentino. L'occasione è stata, nella serata di venerdì 5 ottobre, la tavola rotonda organizzata dalla Cisl Scuola «per far incontrare il personale della scuola e i candidati alle prossime elezioni provinciali».

Presenti all'incontro rappresentanti del «mondo della scuola a tutto tondo: privato, paritario e statale», che hanno dialogato con il governatore della Provincia di Trento e candidato presidente per il Patt. Ugo Rossi, Manuela Bottamedi di Forza Italia, Gianni Festini Brosa della Lega, Paolo Sfredda di Futura 2018 e Rudi Tranquillini del Movimento 5 Stelle. A coordinare lincontro Gabriele Biancardi
Primo tra i temi toccati nella tavola rotonda il precariato nel mondo scolastico, seguito dal trilinguismo, la condizione degli operatori provenienti dalle cooperative sociali che si occupano di Bes («Bisogni educativi speciali»), l'esternalizzazione dei servizi e le differenze salariali tra pubblico e privato, la Formazione Professionale e le scuole paritarie, la scuola dell
infanzia provinciale ed equiparata, le richieste normative che ricadono sulle segreterie scolastiche

«Gli insegnanti nello specifico vogliono anche capire cosa richiede lo stato, quali i titoli necessari per diventare un docente di ruolo - precisa Galli -; un tema quanto mai importante visto che, nonostante le immissioni in ruolo degli ultimi anni, il precariato nella scuola resta tra i più alti». Altro tema caro alla Cisl Scuola «Il benessere nella scuola oggi non è più così scontato – riprende Galli – vuoi per il risultato dellapplicazione della Legge Fornero” vuoi perché troppo spesso il personale ha la percezione di essere solo. Su questo versante gli assessorati dovranno maggiormente collaborare, per dare giuste risposte alle persone in difficoltà e allutenza scolastica

In vista delle prossimi elezioni?? come cittadina mi chiedo a cosa porterà la confusione degli ultimi due mesi. Gli elettori assumeranno scelte consapevoli? Di "pancia"? O non le prenderanno per nulla?».



I paradossi del sostegno. Un dossier della CISL Scuola

pubblicato 24 set 2018, 08:28 da CISL Scuola

I paradossi del sostegno. Un dossier della CISL Scuola

I paradossi del sostegno. Così si intitola il dossier pubblicato dalla CISL Scuola e diffuso oggi in occasione dell’Esecutivo Nazionale che è stato convocato ad Assisi prevedendo anche la partecipazione alle iniziative in programma nell’ambito dell’evento “Il cortile di Francesco”.

Nel dossier, con abbondanza di dati e di raffronti, si fa il punto su uno degli elementi la presenza degli insegnanti di sostegno grazie a cui il nostro sistema scolastico può vantare un primato molto qualificante in tema di inserimento e piena accoglienza degli alunni con disabilità. I docenti di sostegno sono una risorsa dedicata in modo specifico al supporto dei processi di integrazione attivati dalla scuola, che ne è complessivamente coinvolta e che non sempre, purtroppo, può far conto sull’apporto di altri soggetti operanti sul territorio, che pure avrebbero anch’essi precisi compiti e responsabilità da assolvere. Una risorsa, quella del sostegno, che anche in termini quantitativi appare rilevante, se è vero che gli insegnanti impegnati su tale attività sono il 18,5% dell’intero corpo docente.

Non poche le criticità che l’analisi condotta dalla CISL Scuola evidenzia, e che giustificano la scelta del titolo dato al dossier. I paradossi infatti non mancano: dallo scarto notevole tra il fabbisogno stimato e quello effettivamente rilevato, che condanna migliaia di insegnanti a una sorta di precarietà strutturale; alla limitata offerta formativa per l’acquisizione dei titoli dei specializzazione, mentre si è costretti ad assegnare i tre quarti delle supplenze a docenti non specializzati; al fatto di veder coperti con assunzioni in ruolo, quest’anno, solo il 13% dei posti disponibili (1.682 assunzioni in presenza di 13.329 posti vacanti e tutti disponibili per nomine in ruolo). Paradosso che per la verità, come il dossier evidenzia, si ripropone da tempo.

Serve, alla luce delle evidenze che scaturiscono dall’analisi, tra le quali anche le tante disomogeneità fra aree territoriali, una formazione sul sostegno più diffusa e mirata. Non si può condizionare l’offerta formativa, oggi gestita dalle Università, a sole ragioni di mercato; va anzi scongiurato il rischio che un’offerta carente alimenti un mercato incontrollato dei titoli acquisiti all’estero. Ma serve soprattutto una riflessione urgente su come rendere più stretto, per il sostegno e in generale, il rapporto che dovrebbe legare percorsi formativi e reclutamento.


La conciliazione non è un affare di donne: un approfondimento sul tema.

pubblicato 24 set 2018, 08:26 da CISL Scuola

Condividiamo un articolo da "Conquiste del lavoro" del 20 settembre sul tema della conciliazione tra vita, famiglia e lavoro, con particolare riferimento al ruolo della donna. 

In allegato il pdf dell'articolo.

Nota di inizio anno scolastico della segretaria generale Stefania Galli

pubblicato 17 set 2018, 02:20 da CISL Scuola

Ecco è finito un altro anno...eh si per la scuola è tempo di bilancio in vista di questo nizio dell’anno nuovo. C’il calendario gregoriano, cinese, lunare, solare e poi c’è il nostro... quello scolastico.

Quello che scandisce il tempo, l’impegno, le prove, i confronti, i risultati, il riposo, di tutti coloro che vivono la scuola, e sono, pensateci, migliaia: studenti, famiglie, operatori, docenti, dirigenti.

Il nostro brindisi augurale il 31 agosto è ricco di significato, si cerca di chiudere con l’anno scolastico appena passato ed eccolo il 1 settembre già pronto a spalancare le porte delle scuole, mai di fatto chiuse.

Dopo il termine delle lezioni si apre infatti il periodo delle nomine, dei trasferimenti, della conferma di questa o quella graduatoria, di questo o quel concorso, la macchina scolastica non si ferma, tutto deve essere pronto per il nuovo anno.

Ritorneranno bambini e ragazzi che quella scuola l’hanno già conosciuta, ma loro saranno diversi, semplicemente perché sono cresciuti oppure altri saranno stati provati dalla vita e tu, scuola, dovrai essere attenta e pronta a cogliere e raccogliere a dare contenuti ma anche a capire e colmare i vuoti dell’anima

Arriveranno i nuovi: smarriti, spiritosi o strafottenti per darsi contegno in questo luogo sconosciuto e tu scuola dovrai essere lì a rassicurare, asciugare lacrime a segnare le linee di questa nuova strada appena scoperta e da intraprendere.

Un mondo quello della scuola che tutti abbiamo conosciuto, vissuto, abbiamo costruito rapporti indissolubili, o abbiamo reciso ogni rapporto, amato o odiato, siamo cresciuti o ci siamo arenati tutti nessuno escluso al di qua o al di là del banco, degli spazi, delle diverse porte, dei diversi ruoli.

Bambini fatti uomini che ancora ricordano la maestra, il bidello, la cuoca, “quello” del pulmino, il dirigente che ti aspettava in atrio e tu anche quella volta eri in ritardo.

Altri che non hanno mai mandato giù quella materia perché il prof non capiva, hanno lasciato la scuola perché non l’aveva saputo accogliere ... ognuno di noi ha nel suo bagaglio di vita questa esperienza, questa parentesi lunga anche 15-18 anni, se poi l’hai scelta come la tua professione diventa la parentesi che si estende ad un’ampiezza di più di 40.

Noi che siamo il sindacato della scuola tutta siamo attivi come un laborioso formicaio che opera in vista di un risultato importante: tutti ai loro posti, o quasi, per accogliere e dare contenuto alle aspettative sempre maggiori dell’utenza, per poi in corso d’anno avere quelle “scorte” fatte di assunzioni, accordi, norme, leggi a sostegno della quotidianità, dei piccoli e grandi bisogni che gli operatori della scuola esprimono. Fare Sindacato dando centralità alle relazioni attraverso la presenza costante nelle sedi dislocate nel territorio

L’anno scolastico 2017/2018 si chiude con centinaia di assunzioni fra tutti i gradi di scuola e profili professionali. Con concorsi straordinari per soli titoli, docenti della scuola a carattere statale e Formazione professionale, due anni di costanti confronti per raggiungere questo importante risultato che ha aperto la strada, con la legge di assestamento approvata a luglio, a pari concorsi anche per ATA e Infanzia. Nulla di scontato e nulla di “dovuto”, ma risultato ottenuto.

Si chiude con un rinnovo contrattuale per tutti gli operatori del comparto scuola.

Questo lo spirito anche contenuto nell’agenda Cisl Scuola che accompagnerà gli operatori dal 1 settembre 2018 al 31 agosto 2019, ricca di spunti di riflessione che aiutino ad un dialogo vero, al recupero di un reale benessere a scuola.

Stefania Galli
Segretaria Generale Cisl Scuola del Trentino 

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